30
Ottobre
9:30 — 17:30
Spizzirò
Spizzirò,
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CAMMINARE IN APPENNINO

SABATO 30 OTTOBRE 2021

Descrizione
Escursione naturalistica, di tutela e storica.

Dislivello-Tempi
A: + 475 – R: – 475
A/R: 6 ore, escluse le soste. Sviluppo ad anello, circa 18 Km.

Attrezzatura
Da media montagna, adatta al percorso, alla stagione ed alle condizioni meteo.

Difficoltà: E
Impegnativa a livello fisico. L’acqua non è presente sul percorso ma solo all’eremo.

Orari
Partenza escursione da Spizzirò, ore 9:30
Rientro previsto, ore 17:30

Cartografia: Studio Cartografico italiano GE – Le Vie del Sale F.1 – Sentieri n.10-n.144
Spizzirò – Vignola – Monte Nocelle – Eremo di S. Alberto – Costa della Mula – Bagnaria – Greenway – Spizzirò

L’eremo di Sant’Alberto di Butrio nei pressi del borgo di Ponte Nizza, si trova su un rilievo roccioso a quasi 700 metri di altezza immerso nell’incanto e nel silenzio dell’Oltrepò Pavese. Fondato nell’XI secolo dall’eremita benedettino a cui è dedicato, si compone della chiesa di Santa Maria, di quella di Sant’Antonio e di quella consacrata a Sant’Alberto che racchiudono affreschi della fine del Quattrocento.

La partenza, per raggiungere l’Eremo, avviene dalla frazione di Spizzirò, in Comune di Ponte Nizza, lungo il sentiero n 10, che passa da Vignola, aggirando il Monte Nocelle, raggiungeremo, camminando nei boschi, l’Eremo. Sorge a 687 m. su di uno sperone calcareo che emerge dal fondo valle entro una verde chiostra montana. Solo il versante a nord è arido e brullo con striature di pietrisco e una stentata vegetazione di arbusti. Lo sperone calcareo sul quale sorge l’eremo emerge tra le due profonde incisioni del Borrione e del Begna. Su di un costone roccioso, situato a sud-est dell’eremo, torreggiava, verso il secolo X l’antico castello che diede il nome al paese e andò presto in rovina, senza lasciar traccia neppure di fondamenta. Lo separava dal monastero un breve avvallamento solcato da un torrente vorticoso, il Butrio, che gli abitanti del luogo chiamano Borrione( Burion) di fianco al quale si indica la grotta di Sant’Alberto nel punto ove sorge una cappelletta. Questo torrente per balzi scoscesi getta le sue acque nel Begna che solca la profonda valle posta a nord- ovest e tra dirupi arditissimi si versa nel Nizza affluente dello Staffora.

Cammineremo nei boschi di latifoglie, principalmente castagni, passeremo nelle vallette, tra vecchi borghi, visiteremo l’Eremo per poi raggiungere il piccolo borgo di Panzini ed infine, lungo il sentiero n 144, raggiunta la Costa della Mula, si scende a Bagnaria.

Agli iscritti verranno consegnate le note operative ed il modulo di autocertificazione.
Si fa obbligo di avere con sé l’autocertificazione e il passaporto sanitario, la mascherina, il gel disinfettante a base alcolica, pena l’esclusione dall’escursione. Prima della partenza, verranno raccolte le autocertificazioni e verranno verificati i DPI.
L’escursione avviene con mezzi propri.

Le iscrizioni si ricevono in sezione, oppure on-line, entro venerdì 28 Ottobre: commissione.tam-onc@caicrema.it

Responsabile escursione: Beppe Ruffo – Operatore TAM/ONC – Cell. 3400583639
Accompagnatore e responsabile regole Covid: Nicoletta Matelloni – Cell. 3485968505

Pranzo al sacco.

Scarica la locandina (pdf)

Dettagli

Data:
Ottobre 30
Ora:
9:30 - 17:30
Categoria Evento:

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