Lasciata la macchina a Sordevolo, via Bagneri, si imbocca una strada asfaltata in discesa, che poi diventa sterrata. Evitando il primo bivio, si prosegue fino al cartello CAI per la Ferrata dell’Infernone (15 minuti dal parcheggio).
Percorso attrezzato: si risale una rampa diagonale e una cengia orizzontale per poi passare sotto il ponte di pietra della vecchia mulattiera per Bagneri.
Si continua su sentiero costeggiando il torrente alternato a tratti attrezzati (cavo in acciaio o corde fisse). Si giunge al primo ponte tibetano a 3 corde (aereo e un po’ ballerino) passando sulla destra orografica del torrente.
Si affronta un tratto in discesa che conduce a un ponte in pietra, con nuovo attraversamento. Si prosegue sul greto del torrente su roccette non attrezzate. A seguire traverso orizzontale poco sopra il livello del torrente, per poi risalire su staffe una placca fino a un secondo su ponte tibetano (più stabile del primo) nei pressi di una cascata.
Si entra poi nella parte più bella dell’itinerario, dove il torrente scorre in una strettissima gola. Si prosegue fino ad un altro corto ponte di cavi e si giunge alla fine della ferrata.
Risalendo il pendio su sentiero, si arriva ad una roggia, da seguire fino ad incontrare la mulattiera che sale da Sordevolo (15 – 20 minuti).
Iscrizioni in sede da martedì 12 a venerdì 15 maggio.
